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Rebuilding ci porta a riflettere sulla fragilità umana per recuperare il senso della nostra responsabilità collettiva con l’obiettivo di costruire un presente e un futuro che si basino sull’etica della comunità e sulla forza politica della gentilezza.
Il 2026 (e non solo) sembra l’anno dei revival: come interpretare questa tendenza e cosa significa per il futuro?
L’oggettificazione, ovvero la riduzione dell’essere umano a ingranaggio, trova espressione in molte opere, tra cui “El Empleo” di Plaza e Grasso.
la sospensione dell’incredulità è un espediente coniato da Coleridge che possiamo trovare anche nel film Viale del tramonto.
La trasposizione cinematografica di Ozon, ispirata al romanzo di Camus, ci restituisce uno sguardo politco e attuale sulla realtà quotidiana.
La missione dei pirati di One Piece è una storia sul coraggio di fare domande che il potere preferisce non sentire, una metafora efficace ma che non può a-criticamente essere presa alla lettera
Leggere il cinema di Lanthimos attraverso la filosofia di Deleuze ci permette di riflettere sull’individuo e sul divenire.
Vecna di “Stranger Things” è in grado di stimolare il subconscio dei propri avversari, creando un intreccio tra cinema e psicoanalisi.
In Teorema di Pasolini, il personaggio di Ospite mette in crisi le nostre certezze, obbligandoci a metterci in discussione.
Nel film “Springsteen: liberami dal nulla” di Scott Cooper (2025) si può comprendere la complessità della vita degli artisti famosi.
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