Selezionati per voi – Ottobre 2014

film-romanzi

DA LEGGERE:

Ottobre e le sue foglie. Ottobre e i suoi colori marroni e gialli. Ottobre e i primi odori di caldarroste che arieggiano per le strade. Tiepido freddo, voglia di stare sotto un plaid, voglia di un buon bicchiere di vino che accompagni il nostro leggere.

Ottobre è tiepido anche per la stagione letteraria; ancora non tocca “l’ebollizione”, ma ci conduce nel pieno tepore.

Cathleen Schine – Che ragazza. 

Fin, undici anni, rimane orfano e lascia la casa di campagna dove viveva con i genitori per andare a vivere con la sorellastra Lady. Eccentrica, senza regole, visibilmente incapace di occuparsi di un ragazzino nel pieno del crescita. Eppure, quante cose possono cambiare? Quanto si può scoprire – inaspettatamente – di sé stessi? Rivelazioni che ci fanno crescere, in un’amabile commedia che sa poco di banalità e superficialità.
Cathleen Schine, scrittrice e giornalista di New York, ci stupisce ancora una volta, con un romanzo che non racconta soltanto come una giovane donna possa riscoprire la sua vera natura, ma che ci trasporta in un universo da riscontrare incredibilmente vicino a noi.

Gianrico Carofiglio – Il bordo vertiginoso delle cose. 

Un caffè immerso nella quotidianità, una notizia di cronaca nera nella lettura del giornale, ma ancor di più, un nome che ritorna dal passato. Enrico Vallesi, scrittore di successo, si sente mancare. La sua fama non completa la sua natura, il suo passato non tarda a tornargli nella mente.
Quando arriva il momento in cui sottrarsi alle proprie memorie non è più possibile? Quando, esattamente, la vita ti chiede un conto che hai provveduto a nascondere frettolosamente e hai pensato di non dover ripagare mai?
Enrico sale su un treno e decide di tornare nella città dove è cresciuto, e dalla quale è scappato molti anni prima. L’adolescenza mai risolta, contrastante tra bene e male. Un tempo esile, con amori da vivere pur essendo da nascondere, una velocità che non ha lasciato tregua nella crescita di Enrico.
Gianrico Carofiglio ci accompagna nelle storie più celate e nelle introspezioni meno ragguardevoli dei personaggi, attraverso la consueta indagine nell’esistenza, per portare alla luce il buio che si amalgama in ognuno di noi per tempi prolungati. “Il bordo vertiginoso”; quello in cui le cose si incontrano per scontrarsi o per diventare un tutt’uno. Dove la scelta sulla strada da intraprendere è d’obbligo, dove nulla è al proprio posto, ma siamo noi stessi ad emozionarci nel ricominciare, a provare ancora quel consueto brivido dell’ignoto, perché il futuro – per quanto ci sembri già scritto dalla nostra penna – è ancora tutto da disegnare.

J.K. Rowling – Il baco da seta.

Celeberrima per aver partorito la saga di Harry Potter, l’Autrice si rinnova con il secondo romanzo a sfondo tutto giallo, previsto in uscita il 9 ottobre.
Quando lo scrittore Quine scompare, la moglie decide di assumere un investigatore privato, Cormoran Strike. Una morte richiesta, quella dello scrittore. Personaggio scomodo, in procinto di pubblicare un manoscritto colmo di dettagli inopportuni su vite troppo esposte all’attenzione degli altri. Una corsa contro il tempo, un rivelarsi di imprevisti che portano alla luce significati doppi o inconsueti. Strike sarà alle prese con colpi di scena e paure, con vuoti da colmare e domande a cui rispondere. Un assassino, un movente, circostanze bizzarre. Il tutto condito da troppi segreti e poca “verità”.
La ricerca, il nuovo metodo di indagine, il silenzio e le rivelazioni, fanno di questo giallo la conferma di J.K. Rowling nel genere thriller; non solo creatività, ma un pizzico di genialità.

DA VEDERE:

Con l’estate ormai alle spalle, la stagione cinematografica in corso si prepara ad entrare nel vivo. Ottobre non è infatti solo il mese che da inizio all’autunno, ma anche quello che ci regala un antipasto dei titoli più attesi nelle sale di tutta Italia. La stagione con i film pronti a rincorrere l’Oscar è dunque alle porte, e visto che il meteo non incoraggia certo a fare gite fuori porta, questa sembra l’occasione perfetta per consigliarvi i tre prodotti assolutamente da non perdere in questo mese.

“Il giovane favoloso”, di Mario Martone, con E. Germano (Uscita prevista: 16 Ottobre 2014).

Mi sembrava lecito iniziare questa rassegna sotto il segno del cinema italiano. Sempre bistrattato ed elogiato quando meno se lo meriterebbe. Ottobre è il mese in cui gran parte dei film presentati alla Mostra del Cinema di Venezia, escono nelle sale e l’ultima opera di Mario Martone non fa certo eccezione. Un ritratto romanzato ma sincero di uno dei più grandi geni della nostra letteratura: Giacomo Leopardi. Seguendone la biografia dall’infanzia all’età di 24 anni, la pellicola si muove sicura tra nel mondo di Recanati, dipingendo il poeta come un ragazzo capace di scherzare sul mondo e sempre pronto a covare dentro di sé un’inaspettata indole ribelle. Ribellione che Elio Germano riesce ad esprimere al meglio, grazie ad un gran lavoro d’immedesimazione. Ottimi, come in quasi tutti i film di Martone, i costumi e la fotografia. Da non perdere per passare una serata all’insegna della riflessione intelligente, capace di regalare anche sprazzi di consapevole ironia. Usciti dalla sala, se il cinema italiano ha iniziato a convincervi, recuperate anche gli ottimi “Anime nere” e “Perez”, al cinema nei prossimi giorni. Due pellicole che dimostrano come in Italia ci sia dell’ottima tecnica registica, che non ha nulla da invidiare a molte pellicole di calibro internazionale.

“Boyhood”,di Richard Linklater, con Ellar Coltrane e Ethan Hawke (Uscita prevista: 23 Ottobre 2014).

Il mio cuore cinefilo non poteva dimenticarsi di questo gioiello del cinema indipendente. Girato in soli 39 giorni ma in un arco di tempo di ben 12 anni (tra il 2002 e il 2013), “Boyhood” è un’esperienza cinematografica assolutamente innovativa che ci fa immergere in un modo unico nella vita ordinaria di una famiglia ordinaria. Il protagonista è Mason (Ellar Coltrane), che insieme con la sorella Samantha, intraprenderà un viaggio emozionante e trascendente attraverso gli anni che vanno dall’infanzia all’età adulta. Sua madre e suo padre (Patricia Arquette e Ethan Hawke), da tempo separati, dovranno invece confrontarsi con le difficoltà dell’essere genitori in un contesto in continua evoluzione. Affresco familiare estremamente umano e verosimile, girato con un’intelligenza rara da trovare. Da noi uscirà in pochissime sale, ma riuscirlo a trovare vale di sicuro il prezzo della ricerca.

“True detective” (Serie TV) di Cary Fukunaga, con W. Harrelson e M. McConaughey (Prima messa in onda: 3 Ottobre 2014).

Lo so, questi dovrebbero essere dei consigli cinematografici e non televisivi, ma ad essere sinceri c’è molto più cinema e arte in questa miniserie prodotta da HBO che non in decine di altri film arrivati sul grande schermo negli scorsi mesi. “True detective” non ha bisogno di presentazioni, grazie al passaparola del Web in molti hanno già avuto modo di vederlo e adorarlo. Ora finalmente Sky ne ha acquistato i diritti e ce lo trasmette nella versione tradotta in italiano. Dal primo Venerdì di Ottobre si annuncia quindi un nuovo appuntamento fisso. Vi basteranno un paio di puntate per farvi coinvolgere nella torbida storia di due agenti di polizia sulle tracce di un sadico serial killer. Tra scenari mozzafiato, dialoghi sul senso della vita e una regia di gran pregio, questa miniserie ha tutte le potenzialità per diventare la vostra nuova ossessione nei mesi a venire. Spettatore avvisato, mezzo salvato.

BUONA LETTURA E BUONA VISIONE! 

Cecilia Coletta & Alvise Wollner

La solitudine dei numeri primi – Paolo Giordano

Tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l’11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. Se si ha la sapienza di andare avanti a contare, si scopre che queste coppie via via si diradano. Ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli. Poi, proprio quando ci si sta per arrendere, quando non si ha più voglia di contare, ecco che ci si imbatte in altro due gemelli avvinghiati, stretti l’uno all’altro. Tra i matematici è convinzione comune che per quanto si possa andare avanti, ce ne saranno sempre altro due, anche se nessuno può dire dove, finché non li scopre.

Due storie parallele. Due binari distinti che si incrociano senza realmente toccarsi. Due giovani tanto diversi e tanto accomunati.
Questo è il filo che lega Mattia e Alice, due numeri primi.

Gemelli.

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