Una citazione per voi: Socrate e la ricerca di sé

 

• CONOSCI TE STESSO •

 

Conosci te stesso (gnōthi seautón) è una delle espressioni filosofiche più conosciute e diffuse. Sebbene lo si riconduca spesso a Socrate, che incitando a conoscere e seguire il proprio daimon ne fece un vero e proprio stile di vita, il detto risale a ben prima e non se ne conosce la vera origine.

Si dice che conosci te stesso fosse l’iscrizione del Tempio di Delfi in cui chiunque nell’antica Grecia poteva cercare consiglio dall’oracolo sulle azioni migliori da intraprendere. Conosci te stesso è però attribuita anche ad alcuni dei primissimi saggi e filosofi: Talete, Biante, Chilone (che l’avrebbe ricevuta in risposta a una sua domanda proprio dall’oracolo) e altri.

Ciò che resta sicuro di fronte a questi confusi elementi storici è che “conosci te stesso” ha trasceso questo o quel filosofo o e i relativi pensieri. L’espressione non solo si è diffusa nella cultura greca classica ma ne ha plasmato l’identità, permeandone ogni aspetto e mostrandoci ancora oggi quel volto della grecità.

Anche la cultura romana se ne ispirò: nosce te ipsum divenne presto il suggerimento di pensatori e autori per iniziare il percorso verso la verità (pensiamo a quanto ci tramanda sant’Agostino: «è nel profondo dell’uomo che risiede la verità»).

Conoscere se stessi sin dalle origini ha comportato molti altri pensieri ed atteggiamenti ad esso connessi: il vivere secondo misura, la ricerca della realizzazione personale, della connessione con la spiritualità e molto altro. Per questo non mancano nemmeno oggi i riferimenti a questa massima, che continua a ispirare e incoraggiare qualsiasi ricerca verso la verità non solo interiore, ma del mondo stesso.

 

Luca Mauceri

 

[Immagine modificata tratta da Twitter]

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