Una parola per voi: morte. Novembre 2018

Il due novembre vengono commemorati i defunti. «Per tutti la morte ha uno sguardo», scrive Cesare Pavese, magari quello di un caro estinto che rivediamo riflesso in uno specchio, mentre comunica con noi tacitamente (ascoltiamo «un labbro chiuso» dalla morte). Tutti sappiamo che la morte verrà, non quando o sotto quale veste, ma a volte, nel corso della nostra vita, alcune prove a cui siamo sottoposti sono così dure da portare con sé una visione mortifera. «Verrà la morte e avrà i tuoi occhi»: la morte può, come per Pavese, assumere le sembianze di un amato che ci ha lasciati. Essa può, tristemente, essere desiderata durante un cupo periodo depressivo, quando pare che la vitale speranza sia vana.

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

La “parola per voi” di questo mese è morte, o meglio, lo sguardo che essa può avere per noi: cerchiamo, sulla scia di questa poesia di Pavese, gli occhi della morte in un film, in una canzone, in un libro, in un’opera artistica. Morte voluta, combattuta e sconfitta, morte che è sempre con noi, impalpabile ma percepibile, in ogni gesto quotidiano – in quanto memento del nostro essere vivi. A voi la nostra selezione:

LIBRI

chiave-di-sophia-intermittenze-della-morteLe intermittenze della morte  José Saramago

E se la macchina della morte smettesse di funzionare? Così accade allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre: le persone smettono di morire. Fatto che, lungi dal far acquisire all’uomo la bramata immortalità, porta il Paese al collasso economico, civile e sociale. Tuttavia, la Morte, con la sua falce, non tarderà a tornare con delle lettere per avvertire i predestinati della loro imminente dipartita di lì a sette giorni. Eppure, il meccanismo si inceppa ancora ed una lettera non viene recapitata al destinatario, cosa che obbligherà la Morte a prendere misure straordinarie.

chiave-di-sophia-cento-poesie-damoreCento poesie d’amore a Ladyhawke – Michele Mari

«Verrà la morte e avrà i miei occhi/ ma dentro/ ci troverà i tuoi»: si legge così sulla copertina di Cento poesie d’amore a Ladyhawke, esordio poetico colto, citazionistico e sentimentale di Michele Mari, «l’ultimo dei romantici» che, riscrivendo il celebre verso di Cesare Pavese, travolge il lettore tra le strazianti e frizzanti pagine di un amore edenico e remotissimo, «in un tempo/ così lontano che non sembra stato» quando il poeta e la sua musa si dondolavano «su un’altalena sola». Un amore platonico iniziato tra i banchi di scuola, «in un punto della Death Valley/chiamato liceo», rimasto sul fragile punto di equilibrio tra potenzialità e realtà, rilegato al limbo delle cose sospese per non esporlo al rischio di un fallimento o della felicità. Un amore stendhalianamente cristallizzato e tacitamente vissuto come «un trapano tremendo» e custodito segretamente per trent’anni, poi esternato, mai consumato, e svanito: «fedeli al duro accordo/ non ci cerchiamo più».

FILM

departures la chiave di sophiaDepartures  Yojiro Takita
Sono pochi i film che negli ultimi anni hanno messo in scena il tema della morte con l’eleganza e l’umanità di Departures, opera che nel 2009 è valsa al regista giapponese Yojiro Takita l’Oscar per il Miglior lungometraggio in lingua straniera. Il titolo originale del film ne spiega in gran parte il senso: Okuribito, in giapponese, è infatti la persona che accompagna qualcuno alla partenza. La morte viene qui riletta come un viaggio che simboleggia il capolinea di un’esistenza terrena ma al tempo stesso segna l’inizio di un nuovo percorso spirituale inaugurato dal rituale del nokanshi, tradizione nipponica che serve a dare l’estremo saluto alla persona defunta. La pulizia del corpo, il trucco sul viso e la vestizione sono le ultime simboliche carezze fatte alla persona cara prima di lasciarla andar via per sempre. A compiere questo delicato rituale è la figura del tantocosmeta. Un lavoro in cui si imbatterà Daigo, ex violoncellista in cerca di un nuovo posto nel mondo. Pensando di venire assunto in un’agenzia di viaggi, finirà per scoprire la struggente umanità insita nel lavoro a contatto con i defunti, arrivando a trovare un nuovo modo per affrontare la vita.

UNA CANZONE

vecchioni la chiave di sophiaVerrà la morte e avrà i tuoi occhi – Roberto Vecchioni

Per anni professore di lettere, Roberto Vecchioni non manca di riconoscere dietro l’immagine della morte cantata da Cesare Pavese il volto del suo ultimo amore, Constance Dowling, l’attrice da lui amata e perduta in America. Come il poeta, anche Vecchioni dà alla morte un volto di donna, un’amante liricizzata che arriva a racchiudere in sé la vita stessa di chi la ama, la canta, la piange. La notte, e la morte che questa rappresenta, viene invocata come rimedio alla fine di un amore, una liberazione che potrà giungere solo quando l’amante abbandonato potrà dimenticare l’amata, rinunciando alle proprie memorie, al proprio amore, e quindi alla propria vita. Proprio per questo, però, seppellire un dolore a lungo cullato è in sé sia morte che rinascita: “Sarò ‘io’, quel giorno che non sarai più niente.”

OPERE D’ARTE

1024px-gustav_klimt la chiave di sophia morte parola per voiVita e morte  Gustav Klimt

La morte, raffigurata sotto forma di uno scheletro avvolto in un lungo mantello di colore scuro, si staglia minacciosa sulla sinistra del dipinto. Essa è sveglia e attenta e, con il suo terribile sguardo rivolto verso un gruppo di persone dormienti, sembra incedere verso di loro con passo lento e funereo. I vivi, avvolti nel sonno e dunque ignari della morte che li sta osservando, sono nudi e indifesi: ciascuno di loro può caderne vittima in qualsiasi momento, indifferentemente dall’età o dal vigore fisico. In quest’opera il grande artista austriaco riesce a condensare l’essenza principale della morte, ovvero la sua costante presenza al nostro fianco, rimarcando nell’immagine la sua netta contrapposizione alla vita, della quale, però, è non solo la fine inevitabile e necessaria, ma anzi un suo momento imprescindibile.

death-dancing-chiave-di-sophiaDeath Dancing – Simberg

Enigmatica, altra, e simbolista, Death Dancing di Hugo Simberg, sembra riecheggiare a colori il verso campiano del Diario Bizantino «Due mondi – e io vengo dall’altro». Se il simbolo a differenza dell’allegoria procede dal concreto all’astratto, quest’opera non è poi così connessa alla tematica della morte, almeno non in senso funebre: a me pare piuttosto un’allegoria della vita, una sorta di danza in maschera, di passo a due sull’altalena della vita, come si nota dal trasporto con cui il mantello rosso vivo della morte – tradizionalmente rappresentata in nero ‒ abbraccia la giovane fanciulla sgambettante e dalla chioma fluttuante nel vento. La danza è in sintonia cromatica con lo sfondo sebbene vi sia un separé che può essere inteso in modo più forte, come l’impossibilità di vivere materialmente in eterno, oppure in modo poetico, come una sorta di tango puerile in riva al mare.

 

Al prossimo mese, con la prossima parola.

 

Francesca Plesnizer, Sonia Cominassi, Rossella Farnese, Alvise Wollner, Giacomo Mininni, Luca Sperandio

[Photo credit Jerry Kiesewetter su Unsplash.com]

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Film selezionati per voi: novembre 2017!

Se non ve ne foste accorti è iniziato anche novembre. Lo scorso week end le lancette dei nostri orologi (non tutto il mondo è digitale!) sono retrocesse di un’ora e in questa prima settimana di ora solare fatichiamo ad abituarci all’andarsene della luce troppo presto. Inizia ufficialmente la stagione delle serate al cinema, per ritrovarci in compagnia e lasciarci andare a qualche ora di svago di fronte al maxi schermo. Ecco a voi i consigli dei nostri esperti Alvise e Lorenzo!

 

FILM IN USCITA

finche-ce-prosecco la chiave di sophiaFinché c’è Prosecco c’è speranza – Antonio Padovan
Dal romanzo dello scrittore veneziano Fulvio Ervas, arriva nelle sale l’atteso adattamento cinematografico di “Finché c’è Prosecco c’è speranza”, thriller enologico che ha per protagonista l’inconfondibile Giuseppe Battiston nel ruolo dell’investigatore Stucky. Con il pretesto di scovare il responsabile di una serie di morti misteriose, il regista Antonio Padovan (al suo primo lungometraggio in carriera) confeziona un film molto riuscito, capace di raccontare con grande veridicità la natura intrinseca del popolo veneto. Menzione speciale per la fotografia e per l’ottima prova corale del cast. Un film imperdibile per scoprire la bellezza dei paesaggi della Marca trevigiana e, al tempo stesso, appassionarsi a un mistero ad alto tasso alcolico. USCITA PREVISTA: 31 OTTOBRE 2017
 
the-square la chiave di sophiaThe Square – Ruben Östlund
Con l’inizio di novembre sbarca finalmente nelle sale italiane anche il film vincitore della Palma d’oro all’ultima edizione del Festival di Cannes. Un’opera visionaria e coinvolgente, diretta dal regista dell’apprezzatissimo “Forza Maggiore”. Ambientato nel mondo dell’arte, “The Square” è una grande riflessione sul valore dell’estetica e sulla centralità che la figura dell’artista meriterebbe di ricoprire all’interno della società contemporanea. Ricco di ironia e momenti onirici, “The Square” si presenta come un film per palati raffinati, freddo e misurato a livello estetico. Debordante e difficile da dimenticare a livello contenutistico. Da non perdere. USCITA PREVISTA: 9 NOVEMBRE 2017

 

Seven sisters – Tommy Wirkolaseven-sisters la chiave di sophia
In un futuro distopico sette sorelle gemelle lottano per vivere un’esistenza normale fingendo di essere tutte la stessa persona. Le cose finiranno per complicarsi quando una di loro (Lunedì) sparirà nel nulla. Inizierà così una ricerca disperata da parte delle altre sei in un mondo pieno di pericoli e minacce. Adrenalinico thriller fantascientifico, “Seven sisters” è uno dei pochi film artisticamente validi prodotti quest’anno dal colosso dello streaming Netflix. Gli elevati costi di produzione e i grandi attori presenti nel cast, hanno però convinto i produttori a distribuire il film anche nei cinema di tutto il mondo. Un piacevole prodotto di intrattenimento per trascorrere una serata al cinema in compagnia degli amici. I livelli di “Stranger Things” sono ancora molto distanti ma le emozioni sono assicurate. USCITA PREVISTA: 30 NOVEMBRE 2017

 
UN DOCUMENTARIO
never ending man la chiave di sophiaNever ending man – Hayao Miyazaki
Miyazaki è senza dubbio uno dei più grandi geni dell’animazione mondiale. La sua carriera inizia quando viene assunto come animatore alla Toei Animation. Da allora, una serie di grandi capolavori ne hanno segnato gloria e fama negli anni. In questo documentario di Kaku Arakawa si raccontano le fasi più importanti della carriera di questo grande visionario. Immagini inedite, segreti sulla realizzazione dei film che l’hanno reso celebre e molte interviste esclusive fanno di questo documentario una testimonianza preziosa per tutti i suoi estimatori italiani che potranno conoscere da metà novembre tutti i segreti del maestro nipponico. USCITA PREVISTA: 14 NOVEMBRE 201
 
 
UNA SERIE TV

fargo-la-chiave-di-sophiaFargo

Non potete fare a meno dell’ironia macabra dei fratelli Coen? Allora non perdetevi questa serie, articolata in 3 stagioni, che Joel ed Ethan Coen hanno prodotto. «Fargo non è un luogo, è uno stato mentale. È una vera storia criminale dove la realtà è più strana della finzione e i buoni devono affrontare qualcosa di orribile»; dice lo sceneggiatore Noah Hawley. Fargo è un mondo popolato da cattivi senza pietà, da buoni che per occasione diventano cattivi e da un’esigua percentuale di buoni autentici, con valori saldi, che guardano con stupore la crudeltà che li circonda. Se vi piacciono le serie tv che in un’unica stagione articolano e concludono una storia (su modello di True Detective tanto per capirsi), allora Fargo è davvero un prodotto di qualità che fa per voi.

 

Alvise Wollner & Lorenzo Gineprini

 

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Libri selezionati per voi: novembre 2017!

Ecco a voi puntuale la nostra selezione di libri per i vostri momenti di tranquillità. Senza farlo apposta, i nostri autori hanno selezionato dei libri legati tra loro da un interessante fil rouge, che può essere ben espresso in una sola parola: il concetto di esistenza! Si saranno forse lasciati influenzare dalla malinconia delle foglie che cadono? Godetevi questo mese carico di colori autunnali, accompagnati dalla nostre proposte di lettura. Buon novembre!

 

ROMANZI CONTEMPORANEI

memorie-di-adriano-la-chiave-di-sophiaMemorie di Adriano – Marguerite Yourcenar

Dopo anni di correzioni e di bozze, il libro vede la luce nel 1940, quando l’autrice si è ormai trasferita negli Stati Uniti. Prende la forma di una lunga epistola, mai noiosa, che l’anziano e ormai malato imperatore, Adriano, indirizza al giovane Marco Aurelio, suo successore. Scorgendo il profilo della sua morte, egli riflette, con una profondità che ne caratterizzò l’intera esistenza, sulla sua vita pubblica e privata, esaminando i trionfi militari, l’amore per la musica, la poesia, la filosofia e, infine, la passione per il giovane schiavo di Bitinia, Antinoo, cui cercherà di consegnare l’immortalità in terra.

 

che-tu-sia-per-me-il-coltello-la-chiave-di-sophiaChe tu sia per me il coltello – David Grossman

Il titolo, che riprende una celebre frase di Kafka, introduce il lettore nel tormento di due sconosciuti che si uniscono in un rapporto che esiste solo nella carta e nella penna con cui intrattengono una lacerante corrispondenza epistolare. Entrambi i protagonisti, Myriam e Yair, sono così soli da abbandonarsi all’altro, all’estraneo, senza pudore, esprimendo desideri così sensuali da non poter trovare realizzazione. Da ciò, emerge in entrambi la consapevolezza che c’è ancora la possibilità di conoscere e provare la bellezza e che l’attesa è più dolce della realizzazione stessa.

 

UN CLASSICO

una-donna-la-chiave-di-sophiaUna donna – Sibilla Aleramo (1906)

In un’epoca in cui l’uguaglianza e i diritti femminili costituiscono un lume troppo lontano, Rina Faccio ci consegna un romanzo carico di pathos emotivo, mettendo a nudo gli aspetti più drammatici della propria condizione di donna, quali il tema dell’affidamento di un figlio, del diritto al lavoro, dell’uguaglianza sociale rispetto all’altro sesso. Scritto in prima persona, in una sorta di auto-narrazione nella quale non appaiono i nomi dei protagonisti, Una donna si configura come un romanzo di formazione, durante il quale la protagonista cresce e prende coscienza e conoscenza di se stessa e di ciò che la circonda. Un libro che spinge alla riflessione, in un mondo, quello odierno, in cui tutto appare scontato e alcuni diritti vissuti come semplice e ovvia quotidianità.

 

SAGGISTICA

raccontarsi-la-chiave-di-sophiaRaccontarsi. L’autobiografia come cura di sé – Duccio Demetrio

Il bisogno di narrazione e di auto-narrazione è insito nell’essere umano. Coinvolti in scene di vita, veicoli d’emozioni e azioni proviamo quell’insoddisfazione, quell’incompletezza estesa tra ciò che è stato, ciò che è – o per meglio dire che sta essendo – e ciò che sarà. Nella prigionia data da un determinato lasso temporale poniamo il nostro sguardo altrove, avanti o indietro, fantasticando e ricordando. È proprio tale ultima funzione, in forma di racconto, che funge da terapia, da auto-cura che ci tiene presenti a noi stessi, che ci fa essere realizzatori della nostra soggettività.

 

JUNIOR

crack-un-anno-in-crisi-murail-la-chiave-di-sophiaCrack! Un anno in crisi – Marie-Aude Murail

Questo romanzo è la storia di una famiglia come tante altre. Ecco a voi i protagonisti: Charline, 14 anni appassionata di manga; Esteban, il fratello minore che a scuola è un asso ma fatica a farsi degli amici; mamma Nadine, maestra d’asilo quasi impeccabile; infine papà Marc, direttore d’azienda con grosse responsabilità che pesano su di lui. A loro insaputa, i quattro familiari inizieranno a sviluppare un forte desiderio di evasione e ad immaginare la loro vita in una yurta mongola.. Che cos’è??? Scopritelo con questo romanzo coinvolgente, adatto tanto a ragazze quanto ai ragazzi, dai 13 anni.

 

Sonia Cominassi, Anna Tieppo, Alvise Gasparini, Federica Bonisiol

 

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Selezionati per voi: novembre 2016!

Novembre è un collage che si compone sotto i nostri occhi, una ricetta dagli ingredienti variegati e dai dosaggi imperfetti: una manciata di foglie secche, pioggia quanto basta, una spolverata di luci intermittenti, sentore di legna, arancia e terra bagnata, mescolati con un buio ovattato che ammanta ogni cosa. I colori caldi dell’autunno che si mischiano con quelli freddi dell’inverno, dando vita ad una tavolozza dalle sfumature insolite. Nei libri che vi consiglieremo ritroverete le stesse tinte contrastanti e malinconiche che colorano questo mese.
Se invece siete dei grandi appassionati di cinema, saprete anche che novembre è senza dubbio il miglior mese dell’anno per soddisfare la vostra passione cinefila. I migliori titoli della stagione cinematografica si concentrano proprio in questi 30 giorni freddi e umidi, invitandoci a entrare nei cinema più vicini a noi. Per non perdere la bussola in questo mare magnum di nuove uscite, abbiamo quindi selezionato per voi i tre titoli imperdibili di questo mese. Come sempre fatene buon uso e godetevi lo spettacolo!

LIBRI

GraziaVerasani_LetteraADina_La chiave di SophiaGrazia Verasani − Lettera a Dina

Una lunga lettera, scritta ad un’amica del passato. Un legame totalizzante, come solo le amicizie adolescenziali sanno essere, quelle appartenenti all’età in cui le sfumature non esistono e tutto è un assoluto bianco o nero. Poi la vita che divide, cambia, corrode. L’una presa dalla voglia di affermarsi nella sua individualità, di staccarsi dai condizionamenti morbosi dell’amica; l’altra in caduta libera verso un vortice senza via d’uscita, fatto di depressione, droga e solitudine. Sullo sfondo la Bologna di fine anni ’70, che ci passa davanti in fotogrammi color seppia. Una lettura intima e malinconica. Un flusso di coscienza che sa trascinare e coinvolgere.

AgathaChristie_DieciPiccoliIndiani_LaChiaveDiSophiaAgatha Christie − Dieci piccoli indiani

Dieci individui che non si sono mai visti prima, si trovano a condividere un’esperienza insolita: un soggiorno presso una bellissima villa di Nigger Island. Non conoscono il mittente dell’invito e non ci sarà nessuno ad attenderli sull’isola, solo la maestosa dimora e un’inquietante filastrocca incorniciata sul camino.
Forse l’opera più riuscita di Agatha Christie che, seguendo lo schema tipico del giallo in ambiente chiuso, riesce a dar vita ad un piccolo capolavoro, dove follia e freddo raziocinio percorrono gli stessi binari senza mai scontrarsi. Un racconto tessuto sul filo della tensione, con un finale geniale che vi lascerà senza fiato.

GigiPaoli_IlRumoreDellaPioggia_LaChiaveDiSophiaGigi Paoli − Il rumore della pioggia

Carlo Alberto Marchi scrive di cronaca giudiziaria sul Nuovo Giornale di Firenze. La sua vita si divide tra la casa in cui vive con la figlia di dieci anni, Donata, la sede del giornale per cui lavora e il Palazzo di Giustizia, ribattezzato “Gotham City” per le sue forme cupe e spigolose.
In una piovosa giornata di novembre, il commesso di un prestigioso negozio di articoli sacri situato in via Maggio, viene ritrovato morto. I locali del negozio sono di proprietà della Curia e proprio al piano di sopra ha sede l’Economato. Il giornalista cercherà di estorcere notizie interessanti ai magistrati e nel frattempo intraprenderà una personale indagine che lo porterà a scoprire il lato più ignoto ed oscuro della sua città. Una storia ben congegnata, realistica e dall’ambientazione semplicemente perfetta, per un noir che supera a pieni voti la prova dell’esordio.

Stefania Mangiardi

JUNIOR

Sepúlveda, Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico - La chiave di SophiaLuis Sepúlveda − Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
Età di lettura: dagli 8 anni.

Un racconto di una straordinaria amicizia tra due animaletti così diversi tra loro. Qui il gatto di turno non vuole papparsi nessun topo, così come il topolino non vuole scappare da nessun feroce felino. Non appena faranno conoscenza l’uno dell’altro, i due stringeranno infatti un autentico legame, facendosi reciprocamente compagnia, supportandosi con costanza e condividendo i momenti della quotidianità che altrimenti sarebbe piatta e senza gioie. Un racconto dolce e veloce da leggere, adatto tanto ai più piccoli, se letto loro dai genitori, quanto ai più grandicelli.

Federica Bonisiol

FILM

Genius_film_La chiave di SophiaGenius − Michael Grandage

Il 2016 è stato senza dubbio l’anno del grande ritorno sulle scene di Jude Law. Dopo il grande successo della serie televisiva The Young Pope gli spettatori italiani potranno ritrovare l’attore britannico in un altro ruolo molto riuscito: quello dello scrittore Tom Wolfe nel film Genius. L’opera racconta il grande rapporto di amicizia tra Wolfe e il suo editore Max Perkins in una storia, a tratti, davvero molto toccante. Presentato in anteprima all’ultima Festa del Cinema di Roma l’opera ha subito riscosso ottimi consensi di pubblico e critica grazie a uno splendido cast (ottime le prove di Colin Firth e Nicole Kidman), una fedele ricostruzione storica e una trama molto appassionante. USCITA PREVISTA: 9 NOVEMBRE 2016.

Animali notturni_film-La chiave di SophiaAnimali Notturni − Tom Ford

Quando parlavo di migliori film dell’anno, facevo riferimento proprio al secondo, straordinario, lungometraggio dello stilista Tom Ford che, a sette anni di distanza da A single man, è tornato dietro la macchina da presa per adattare il meraviglioso romanzo di Austin Wright intitolato Tony & Susan. Cambiando ambientazione ed epoca ma restando fedele all’intreccio narrativo letterario, Ford costruisce una splendida doppia storia di odio e vendetta, sotto cui si nasconde una struggente relazione d’amore. Presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia, si è aggiudicato il prestigioso Gran Premio della Giuria. Un film semplicemente imperdibile. USCITA PREVISTA: 17 NOVEMBRE 2016.

3Generations_film_La chiave di Sophia3 Generations: Una famiglia quasi perfetta − Gaby Dellal

Oltre al britannico Jude Law, il 2016 dovrebbe essere ricordato anche come l’anno che ha consacrato lo straordinario talento di Elle Fanning, giovanissima attrice americana che si è saputa imporre sulle scene prima grazie al disturbante ruolo protagonista in The Neon Demon di Refn, e ora grazie a un’altra difficilissima parte in questa commedia tutta al femminile presentata in anteprima alla Festa del cinema di Roma. Elle Fanning interpreta Ray, una ragazza adolescente che sente il desiderio di diventare un ragazzo e si dovrà relazionare con sua mamma, abbandonata dal marito e sua una nonna lesbica ma conservatrice allo stesso tempo. Una commedia leggera, che riesce però a regalare numerosi spunti di riflessione su temi importanti e attuali. USCITA PREVISTA: 24 NOVEMBRE 2016.

Alvise Wollner

[Immagini tratte da Google Immagini]

Novembre in cultura!

Novembre, il mese tra l’autunno inoltrato e l’inizio delle festività natalizie; periodo di transizione che non presenta mai sensazionali momenti di allegria, eppure la cultura sfida anche questo mese presentandoci eventi che offrono numerosi spunti di riflessione.

Ecco la nostra selezione:


cc8b0e51e9dd4933f7f501aed30c7ca79561fc7CAMPANIA | STEVE MCCURRY. Senza confini, dal 28 
Ottbre al 12 Febbraio 2017 – Palazzo delle Arti, Napoli

La nuova rassegna allestita nel Palazzo delle Arti di Napoli, oltre a presentare il nucleo essenziale delle sue fotografie più famose insieme ad alcuni lavori più recenti e ad altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri, mette in particolare evidenza la sua attività di fotografo, impegnato “senza confini”  nei luoghi del mondo dove si accendono i conflitti e si concentra la sofferenza di popolazioni costrette a fuggire dalle proprie terre. Il tema è purtroppo di grande attualità e Steve McCurry lo ha documentato fin dalla fine degli anni ’70.
Il percorso di visita si apre con una sezione di foto in bianco e nero, scattate da Steve McCurry tra il 1979 e il 1980 nella sua prima missione in Afghanistan, dove era entrato insieme ai mujaheddin che combattevano contro l’invasione sovietica.

Per maggiori info: qui


ICD2016_logoVENETO | International Cosmic Day, 2 Novembre 2016 – Dipartimento di Fisica e Astronomia, Padova

La sezione di Padova dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), in collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, partecipa all’International Cosmic Day, evento divulgativo rivolto agli studenti delle superiori in tutto il mondo. In Italia circa 600 studenti partecipano all’International Cosmic Day nelle città di Bologna, Lecce, Padova, Pavia, Perugia e Roma; l’edizione padovana vede la partecipazione di 180 studenti provenienti da sei istituti scolastici padovani.

L’International Cosmic Day si propone di avvicinare gli studenti delle scuole superiori al mondo della ricerca scientifica di frontiera. In particolare, gli studenti cercheranno di svelare i misteri dell’Universo racchiusi nei raggi cosmici.

Programma completo: qui


fb-imgLAZIO | Responsabilità della filosofia e sfide globali, 3,4 e 5 Novembre 2016 – Università di Roma Tre, Roma

XXXIX Congresso nazionale della Società Filosofica Italiana “migrAZIONI”

Programma completo: qui

 

 

 


sophiaTOSCANA | Sophia, la Filosofia in festa, 5 e 6 Novembre 2016 – Villa Borbone, Viareggio

Il festival filosofico toscano organizzato dall’associazione Rossocarminio.

Sophia fonde in un programma variegato momenti accademici e ludici coinvolgendo città e pubblico, mescolando ragione e convivialità, alternando l’insegnamento all’esposizione artistica, la discussione alle parentesi musicali, creando un luogo confortevole in cui condividere l’amore per il sapere e per la bellezza.

Il tema dell’edizione 2016 di Sophia è quello del nichilismo, affrontato non solo dal punto di vista filosofico, ma anche dal punto di vista delle arti, della società, della politica.

Tra i relatori: Giuliano Campioni, Piero Coda, Enrico Del Bianco,Adriano Fabris, Sergio Givone, Giacomo Marramao e Franco Trabattoni.

L’evento si rivolge agli studenti e professori delle scuole superiori (ultimi tre anni), agli studenti e professori universitari e ai cittadini di ogni età.

 Programma completo: qui


Anche se Novembre tende ad impigrirvi, reagite e approfittate di ciò che la cultura continua ad offrire!

Valeria Genova

Novembre in Filosofia

Novembre è arrivato.

Il mese di mezzo, sospeso tra l’autunno e l’inverno, tra i ricordi sempre più rarefatti dell’estate e l’arrivo del Natale.

Spesso bistrattato per non essere un mese interessante, noi vi faremo ricredere illustrandovi come anche Novembre offra numerose opportunità di riflessione!

Iniziamo con un evento che ci sta particolarmente a cuore per il semplice motivo che siamo noi ad organizzarlo!

Torniamo anche quest’anno con il nostro format di Aperitivo Letterario, per offrire uno spunto di riflessione accompagnato anche da un buon bicchiere di vino!

“DAL MEDICO ALLE APP: Il processo di disumanizzazione della medicina”

Il legame tra medico e paziente sembra essere oggi minacciata dall’implementazione della modernità digitale e dello sviluppo del web 2.0, tanto che è divenuto di primaria importanza interrogarsi attorno alle nuove sfide che tali mezzi aprono alla rapporto medico-paziente. La conferenza che proponiamo mira a far chiarezza e a delineare lo sviluppo storico e le traiettorie etiche, presenti e future, che la relazione di cura si trova e si troverà ad affrontare.

INTERVENGONO

Prof. Fabrizio Turoldo : docente di Etica Sociale e Bioetica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Dott. Francesco Codato: dottorando in Filosofia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia

Moderatore: Giacomo Dall’Ava, caporedattore de La chiave di Sophia

Tutto questo avrà luogo il 14 Novembre presso Garage Eventi di Conegliano a partire dalle 17.30!

VIETATO MANCARE!

Per tutte le news cliccate qui!

Di seguito vi proponiamo altri momenti di riflessione in città differenti per il mese di Novembre:

-Martedì 3 novembre, presso Palazzo Ducale, Genova

All’interno de ‘LE MERAVIGLIE FILOSOFICHE. Racconti, storie, letture di filosofia’, evento in cui randi studiosi e autori di oggi raccontano e interpretano alcuni grandi classici della filosofia,

Salvatore Natoli apre gli incontri di Novembre con l’ “Ethica” di Baruch Spinoza

mentre

 

-Martedì 17 novembre

Massimo Cacciari è affidata la rilettura de ‘Le meditazioni filosofiche sulla dignità dell’uomo‘ di Pico della Mirandola.

-Domenica 22 novembre, presso il ristorante ‘Officina 12’  Alzaia del Naviglio Grande, 12 Milano

All’interno de ‘Filosofia sui Navigli, Filosofia per diletto e per passione’, una kermesse in cui un gruppo di filosofi, cultori, letterati o semplici appassionati si ritrovano per discutere di attualità, storia del pensiero, scienza e problemi esistenziali,

Il Prof. Luca Vanzago, docente di Filosofia Teoretica all’Università di Pavia parlerà de La Coscienza: dibattito in atto tra Filosofia e Neuroscienze

Come vedete anche Novembre può offrire la magia della riflessione, della cultura e della condivisione di idee, quindi non vi resta che scegliere una delle date da noi consigliate!

[Immagine tratta da Google Immagini]

 

 

Selezionati per voi – Novembre 2014

Books

Novembre è un mese di riflessioni presenti, novembre è un mese di preparazione e attese. Novembre è il mese che inizia con i giorni di festa e termina aspettando il Natale.
Eppure, l’intensità di novembre ci avvolge e ci fa correre più veloce, fino ad arrivare alle serate davanti al camino, adatte a cercare soltanto un buon libro che ci ami quanto dovremmo noi stessi.

Ho cercato qualcosa da trasmettere nella scelta dei libri per questo novembre, ho cercato di dare un piccolo segno per tutti; una traccia indissolubile che ce lo raccontasse di giorno in giorno.

La ballata di Adam Henry – Ian McEwan

Fiona è un’importante giudice della corte suprema di Londra, specializzata nel diritto di famiglia. Non vive un momento facile della sua vita privata, è estremamente determinata nel buttarsi completamente sul suo lavoro, da sempre parte integrante dei suoi attimi di incertezza.
Il lavoro dovrebbe creare fatica, ma non coinvolgere ogni dimensione che ci appartiene, questo ciò che pensa Fiona.
Lo pensa finché non conosce lui, Adam Henry, un ragazzo di 17 anni e nove mesi malato di leucemia, a cui serve una trasfusione per guarire. Trasfusione che i genitori non accettano, perché testimoni di Geova.
Fiona deve pronunciarsi, è stato richiesto l’intervento della corte dall’ospedale. Fiona e Adam si incontreranno, con conseguenze inaspettate, con un sviluppo della vicenda che cambierà per sempre ogni muscolo delle loro vite.

Per emozionarsi, pagina dopo pagina.

Il mestiere di un uomo – Umberto Veronesi

Non è soltanto uno dei migliori nel suo campo, ma è un vero genio. Ha affrontato le tematiche più dibattute e cercato risposte nelle problematiche più sentite. Ha trasgredito negli ideali e si è distinto per il suo grande lavoro.
Umberto Veronesi è storia della medicina, Umberto Veronesi è l’uomo che ha cercato; sempre. Ha cercato una cura, un metodo, un lavoro che fosse suo e potesse essere trasmesso agli altri.
In questo libro si racconta lui stesso, non soltanto rispondendoci alle tante curiosità su di lui, ma piuttosto contagiandoci di altre domande.
La passione per ciò che si fa; questo dà vita ai nostri sogni. Grazie a questo diventano realtà e chi esercita una professione non rimane uno dei tanti, ma riesce a diventare il più semplice mito del suo tempo.

Per imparare, da chi ha qualcosa da insegnarci.

Avrò cura di te – Massimo Gramellini e Chiara Gamberale

Gioconda, trentacinque anni, viene lasciata da Leonardo il suo amore di una vita. Decide di vivere nella casa dei suoi nonni che non ci sono più, quella coppia di nonni che sapevano cosa fosse l’amore vero, perché loro si erano amati per una vita intera.
Cosa spera chi viene distrutto dall’amore? Cosa prova e cosa subisce chi si costringe a non doverci credere più e in realtà ci spera ancora più fermamente di prima?
Gioconda, quasi per gioco e quasi per caso, stabilisce un inconsueto dialogo col suo angelo custode, che la porta, nella conoscenza di chi ha intorno, ad indagare dentro se stessa attraverso una promessa: “Avrò cura di te”.
Un intenso Massimo Gramellini e una stupefacente Chiara Gamberale ci guidano nell’universo interiore che troppo spesso non ci aspettiamo.

Per conoscersi, avendo cura di sé.

Cecilia Coletta

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Film

Novembre. Mese in bilico tra il triste grigiore e l’attesa del Natale. Periodo che compensa il freddo pungente delle temperature con il tepore culturale delle sale cinematografiche che nelle prossime settimane hanno in serbo gustose novità. Scopriamo insieme quali sono le tre più interessanti.

– “Lo sciacallo (Nightcrawler)”: Iniziamo la nostra speciale Top 3 con una pellicola che riguarda molto da vicino tutti gli appassionati di scrittura e giornalismo. Il nuovo film di Dan Gilroy è una coinvolgente cavalcata nel mondo notturno dei cacciatori di notizie. Nel ruolo protagonista, un perfetto e ritrovato Jake Gyllenhaal che veste qui i panni del reporter senza scrupoli, accecato dalla sete di successo e combattuto tra etica e scoop troppo scottanti per non essere pubblicati. Uno dei migliori thriller dell’anno. In sala dal 13 NOVEMBRE.

– “Mommy”: Finalmente in Italia, l’ultimo applauditissimo lavoro di Xavier Dolan, premiato all’ultimo Festival di Cannes. “Mommy” è la storia intensa e struggente di una madre che accoglie con se un ragazzo dal passato oscuro e difficile. Sarà l’occasione per dare vita a una spirale di episodi irreversibili, filmati da uno dei più grandi e promettenti registi in circolazione. Una perla per veri appassionati di cinema a cui si consiglia di non farsi sfuggire anche un’altra grande uscita di Novembre: “Goodbye to language” di J.L. Godard. Riflessione intimista e filosofica del maestro della Nouvelle Vague. Al cinema dal 27 NOVEMBRE.

– “Interstellar”: Ebbene sì. E’ il film di cui non avrei mai voluto parlarvi ma che volenti o nolenti non si può fare a meno di prendere in considerazione. Christopher Nolan torna alla regia con la sua personale Odissea nello spazio. Un viaggio ambizioso e titanico, metafora perfetta del suo ideatore. Già pronto a spaccare la critica a metà, l’unica certezza è che sarà il film di cui tutti parleranno per i prossimi trenta giorni. Se volete essere al passo con il dibattito cinematografico contemporaneo, vi conviene affrettarvi a prendere il biglietto. Uscita prevista: 6 NOVEMBRE.

 

Alvise Wollner




[Immagini tratte da Google Immagini ]