La lettura che ci unisce: alcuni libri di Sepúlveda da leggere

Tanti sono stati, in questi ultimi giorni, gli omaggi e i ricordi legati alla scomparsa di Luis Sepúlveda. Scrittore, giornalista, ecologista, cittadino; anzi, come diceva lui, cittadino prima di tutto il resto. È infatti un uomo che vale la pena conoscere e lo si può fare attraverso i suoi libri: se la scrittura non ci conquista, difficilmente ci lascerà indifferente l’uomo che ne è autore. Ecco perché in questi giorni sono tante le condivisioni sul web, segno del fatto che la lettura, sebbene possa sembrare una mera attività solitaria, è invece capace di far avvicinare le persone, permettendo loro di condividere uno stesso romanzo e allo stesso tempo di immaginarne, tra le righe, mille diverse prosecuzioni. Con un solo libro, gli scrittori che più amiamo condividono con noi lettori i frutti della loro creazione letteraria e della loro ricerca artistica, regalandoci di fatto molto di più: la possibilità di immaginare, di fantasticare, di mettere in pausa la nostra quotidianità. Questa faticosa quarantena ce lo sta dimostrando ogni giorno di più! È dunque pensando ai benefici della lettura, che anche noi de La Chiave di Sophia vogliamo omaggiare lo scrittore Luis Sepúlveda; e quale modo migliore per farlo se non proponendovi quelle pagine che con tanta maestria ci ha regalato? Ecco a voi qualche consiglio di lettura.

 

il-vecchio-che-leggeva-romanzi-d-amore-chiave-di-sophiaIl vecchio che leggeva romanzi d’amore

Antonio José Bolivar Proaño vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. La vita non è stata semplice per lui, e tutto ciò che gli rimane è custodito nella capanna in riva al grande fiume: un dipinto che lo ritrae insieme alla moglie e alcuni romanzi d’amore, quelli in cui trova conforto e pace. Un viaggio poetico e suggestivo nei meandri della foresta amazzonica, attraverso gli occhi di un uomo che si nutre di storie e vive nel rispetto della natura e dei suoi segreti.

 

storia-di-un-gatto-e-del-topo-che-divento-suo-amico-libro-chiave-sophiaStoria di un gatto e del topo che diventò suo amico
Età di lettura: dagli 8 anni

Un racconto di una straordinaria amicizia tra due animaletti così diversi tra loro. Qui il gatto di turno non vuole papparsi nessun topo, così come il topolino non vuole scappare da nessun feroce felino. Non appena faranno conoscenza l’uno dell’altro, i due stringeranno infatti un autentico legame, facendosi reciprocamente compagnia, supportandosi con costanza e condividendo i momenti della quotidianità che altrimenti sarebbe piatta e senza gioie. Un racconto dolce e veloce da leggere, adatto tanto ai più piccoli, se letto loro dai genitori, quanto ai più grandicelli. A proposito delle sue favole, lo scrittore cileno disse che «come in quelle antiche, nelle mie favole sono sempre protagonisti animali e questo ti permette di vedere da lontano il comportamento umano per comprenderlo meglio». 

 

3762570Il mondo alla fine del mondo

Una nave giapponese ha perso parte dell’equipaggio nei mari del Cile e ha subito dei danni. Un giornalista esule cileno legato a Greenpeace decide di tornare nel suo Paese per seguire il caso e scopre che l’imbarcazione stava praticando illegalmente la caccia ai cetacei. Un romanzo breve e avventuroso da cui emerge tutta la passione ecologista dello scrittore cileno. Consigliato a chi già crede in questi valori ma soprattutto a chi ancora non sa di crederci.

 

Sstoria-lumaca-scopri-importanza-lentezza-audiolibro-chiave-sophiatoria di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza
Audiolibro, durata 1h 10min

Quale periodo migliore per scoprire la magia degli audiolibri, come sottofondo alle faccende domestiche o per intrattenere i vostri bambini? Disponibile gratuitamente anche online, questa storia vi farà compagnia per un’oretta, facendovi riflettere ancora una volta sull’importanza della nostra percezione e gestione del tempo.

 

Siamo sicuri che in molti in questi giorni hanno comprato o rispolverato da uno scaffale un libro di Sepúlveda e siamo sicuri che questo, ancora una volta, ci farà sentire un po’ più vicini. Non ci resta che augurarvi buone letture e buon ascolto!

 

La Redazione

 

[Photo credits Wikipedia]

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Selezionati per voi: novembre 2016!

Novembre è un collage che si compone sotto i nostri occhi, una ricetta dagli ingredienti variegati e dai dosaggi imperfetti: una manciata di foglie secche, pioggia quanto basta, una spolverata di luci intermittenti, sentore di legna, arancia e terra bagnata, mescolati con un buio ovattato che ammanta ogni cosa. I colori caldi dell’autunno che si mischiano con quelli freddi dell’inverno, dando vita ad una tavolozza dalle sfumature insolite. Nei libri che vi consiglieremo ritroverete le stesse tinte contrastanti e malinconiche che colorano questo mese.
Se invece siete dei grandi appassionati di cinema, saprete anche che novembre è senza dubbio il miglior mese dell’anno per soddisfare la vostra passione cinefila. I migliori titoli della stagione cinematografica si concentrano proprio in questi 30 giorni freddi e umidi, invitandoci a entrare nei cinema più vicini a noi. Per non perdere la bussola in questo mare magnum di nuove uscite, abbiamo quindi selezionato per voi i tre titoli imperdibili di questo mese. Come sempre fatene buon uso e godetevi lo spettacolo!

LIBRI

GraziaVerasani_LetteraADina_La chiave di SophiaGrazia Verasani − Lettera a Dina

Una lunga lettera, scritta ad un’amica del passato. Un legame totalizzante, come solo le amicizie adolescenziali sanno essere, quelle appartenenti all’età in cui le sfumature non esistono e tutto è un assoluto bianco o nero. Poi la vita che divide, cambia, corrode. L’una presa dalla voglia di affermarsi nella sua individualità, di staccarsi dai condizionamenti morbosi dell’amica; l’altra in caduta libera verso un vortice senza via d’uscita, fatto di depressione, droga e solitudine. Sullo sfondo la Bologna di fine anni ’70, che ci passa davanti in fotogrammi color seppia. Una lettura intima e malinconica. Un flusso di coscienza che sa trascinare e coinvolgere.

AgathaChristie_DieciPiccoliIndiani_LaChiaveDiSophiaAgatha Christie − Dieci piccoli indiani

Dieci individui che non si sono mai visti prima, si trovano a condividere un’esperienza insolita: un soggiorno presso una bellissima villa di Nigger Island. Non conoscono il mittente dell’invito e non ci sarà nessuno ad attenderli sull’isola, solo la maestosa dimora e un’inquietante filastrocca incorniciata sul camino.
Forse l’opera più riuscita di Agatha Christie che, seguendo lo schema tipico del giallo in ambiente chiuso, riesce a dar vita ad un piccolo capolavoro, dove follia e freddo raziocinio percorrono gli stessi binari senza mai scontrarsi. Un racconto tessuto sul filo della tensione, con un finale geniale che vi lascerà senza fiato.

GigiPaoli_IlRumoreDellaPioggia_LaChiaveDiSophiaGigi Paoli − Il rumore della pioggia

Carlo Alberto Marchi scrive di cronaca giudiziaria sul Nuovo Giornale di Firenze. La sua vita si divide tra la casa in cui vive con la figlia di dieci anni, Donata, la sede del giornale per cui lavora e il Palazzo di Giustizia, ribattezzato “Gotham City” per le sue forme cupe e spigolose.
In una piovosa giornata di novembre, il commesso di un prestigioso negozio di articoli sacri situato in via Maggio, viene ritrovato morto. I locali del negozio sono di proprietà della Curia e proprio al piano di sopra ha sede l’Economato. Il giornalista cercherà di estorcere notizie interessanti ai magistrati e nel frattempo intraprenderà una personale indagine che lo porterà a scoprire il lato più ignoto ed oscuro della sua città. Una storia ben congegnata, realistica e dall’ambientazione semplicemente perfetta, per un noir che supera a pieni voti la prova dell’esordio.

Stefania Mangiardi

JUNIOR

Sepúlveda, Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico - La chiave di SophiaLuis Sepúlveda − Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
Età di lettura: dagli 8 anni.

Un racconto di una straordinaria amicizia tra due animaletti così diversi tra loro. Qui il gatto di turno non vuole papparsi nessun topo, così come il topolino non vuole scappare da nessun feroce felino. Non appena faranno conoscenza l’uno dell’altro, i due stringeranno infatti un autentico legame, facendosi reciprocamente compagnia, supportandosi con costanza e condividendo i momenti della quotidianità che altrimenti sarebbe piatta e senza gioie. Un racconto dolce e veloce da leggere, adatto tanto ai più piccoli, se letto loro dai genitori, quanto ai più grandicelli.

Federica Bonisiol

FILM

Genius_film_La chiave di SophiaGenius − Michael Grandage

Il 2016 è stato senza dubbio l’anno del grande ritorno sulle scene di Jude Law. Dopo il grande successo della serie televisiva The Young Pope gli spettatori italiani potranno ritrovare l’attore britannico in un altro ruolo molto riuscito: quello dello scrittore Tom Wolfe nel film Genius. L’opera racconta il grande rapporto di amicizia tra Wolfe e il suo editore Max Perkins in una storia, a tratti, davvero molto toccante. Presentato in anteprima all’ultima Festa del Cinema di Roma l’opera ha subito riscosso ottimi consensi di pubblico e critica grazie a uno splendido cast (ottime le prove di Colin Firth e Nicole Kidman), una fedele ricostruzione storica e una trama molto appassionante. USCITA PREVISTA: 9 NOVEMBRE 2016.

Animali notturni_film-La chiave di SophiaAnimali Notturni − Tom Ford

Quando parlavo di migliori film dell’anno, facevo riferimento proprio al secondo, straordinario, lungometraggio dello stilista Tom Ford che, a sette anni di distanza da A single man, è tornato dietro la macchina da presa per adattare il meraviglioso romanzo di Austin Wright intitolato Tony & Susan. Cambiando ambientazione ed epoca ma restando fedele all’intreccio narrativo letterario, Ford costruisce una splendida doppia storia di odio e vendetta, sotto cui si nasconde una struggente relazione d’amore. Presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia, si è aggiudicato il prestigioso Gran Premio della Giuria. Un film semplicemente imperdibile. USCITA PREVISTA: 17 NOVEMBRE 2016.

3Generations_film_La chiave di Sophia3 Generations: Una famiglia quasi perfetta − Gaby Dellal

Oltre al britannico Jude Law, il 2016 dovrebbe essere ricordato anche come l’anno che ha consacrato lo straordinario talento di Elle Fanning, giovanissima attrice americana che si è saputa imporre sulle scene prima grazie al disturbante ruolo protagonista in The Neon Demon di Refn, e ora grazie a un’altra difficilissima parte in questa commedia tutta al femminile presentata in anteprima alla Festa del cinema di Roma. Elle Fanning interpreta Ray, una ragazza adolescente che sente il desiderio di diventare un ragazzo e si dovrà relazionare con sua mamma, abbandonata dal marito e sua una nonna lesbica ma conservatrice allo stesso tempo. Una commedia leggera, che riesce però a regalare numerosi spunti di riflessione su temi importanti e attuali. USCITA PREVISTA: 24 NOVEMBRE 2016.

Alvise Wollner

[Immagini tratte da Google Immagini]

Selezionati per voi: Aprile 2016!

LIBRI

Aprile è il risveglio, la luce che si fa spudorata, i pollini che riempiono l’aria, profumi intensi trasportati dal vento, macchie di colore che punteggiano il verde. Aprile è rinascita, mese fin dall’antichità dedicato a Flora, la dea della primavera, che con tocco soave destava la natura dal torpore invernale.

E’ il mese ideale per uscire di casa accompagnati da un buon libro e soffermarsi a leggere all’aperto, in un parco, in un prato. Le letture che vi suggerisco sono intrise dalla dolce leggerezza di questa stagione.

Il giardino dei segreti libro

Il giardino dei segreti – Kate Morton

Cassandra è una ragazza australiana alla ricerca delle origini della nonna, Nell, scomparsa prima di riuscire a venire a capo del mistero che aleggia intorno alla sua infanzia e che trova origine nell’Inghilterra del secolo scorso. Inizia così un viaggio in cui la narrazione oscilla tra l’età vittoriana, gli ultimi anni del XX secolo e i nostri giorni. Il lettore si trova catapultato in un angolo della Cornovaglia di inizio Novecento: la scogliera, i colori dei fiori, la lucentezza dei frutti sugli alberi, gli odori del giardino, le luci e le ombre della grande magione che fanno da sfondo ad una storia d’amore, di segreti e di tormenti.

SepulvedaIl vecchio che leggeva romanzi d’amore – Luis Sepúlveda

Antonio José Bolivar Proaño vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. La vita non è stata semplice per lui, e tutto ciò che gli rimane è custodito nella capanna in riva al grande fiume: un dipinto che lo ritrae insieme alla moglie e alcuni romanzi d’amore, quelli in cui trova conforto e pace. Un viaggio poetico e suggestivo nei meandri della foresta amazzonica, attraverso gli occhi di un uomo che si nutre di storie e vive nel rispetto della natura e dei suoi segreti.

 

Una piccola libreria a ParigiUna piccola libreria a Parigi – Nina George

Jean Perdu ha una libreria galleggiante sulla Senna, la Farmacia Letteraria, dove suggerisce libri per guarire le “malattie dell’anima”. Ma lo stesso monsieur Perdu custodisce nel suo cuore una ferita profonda e ancora infetta che lo porta a tenersi lontano dalla vita che scorre al di là dei suoi libri. Finché a cinquant’anni il libraio non deciderà di affrontare il passato, di viaggiare attraverso una Francia incantata, di lavanda e pane caldo, alla ricerca di risposte per troppo tempo ignorate.

Stefania Mangiardi

LIBRI JUNIOR

la_congiura_dei_cappuccettiStefano Bordiglioni, La congiura dei Cappuccetti

Einaudi Ragazzi, età di lettura dagli 8 anni

Un racconto divertente che farà assaporare l’allegria dell’ambiente scolastico, nel quale gli scherzi e le risate sono all’ordine del giorno! Protagonista è una classe di 5^ elementare alle prese con una supplente iperprotettiva e imbarazzante. Stanchi di essere trattati da piccoli, i compagni faranno fronte comune per escogitare una soluzione. La individueranno nel gioco delle “meteoriti impazzite”. Sarà sufficiente a far cambiare stile alla mastra? Il libro riporta anche tutte le versioni della storia di Cappuccetto Rosso inventate ad hoc dai ragazzi come compito per casa: Cappuccetto Razzo, Rozzo, Zozzo, Tonto, Ghiotto, Grosso..una vera esplosione di fantasia

Federica Bonisiol

FILM

La stagione dei grandi film si avvia già verso una lenta e inesorabile conclusione. Trascorsi i mesi più freddi dell’inverno, ricchi di opere ad alto livello, con l’arrivo della primavera iniziano a scarseggiare i titoli degni di nota, anche se in attesa dell’estate, aprile saprà riservare agli spettatori italiani alcune piacevoli sorprese. Ecco dunque i tre titoli che vi suggeriamo di non perdere questo mese.

veloce-come-il-vento-posterVeloce come il vento – Matteo Rovere

«La miglior prova ad alta velocità del cinema italiano». Con queste parole la rivista Screenweek ha descritto il nuovo film del regista Matteo Rovere. Un’opera rivoluzionaria e coraggiosa che, dopo il grande successo di Lo chiamavano Jeeg Robot, ridisegna ancora una volta i canoni del cinema italiano di genere. Niente supereroi questa volta, ma un viaggio a perdifiato nel mondo delle corse automobilistiche con un inedito Stefano Accorsi e una splendida Matilda De Angelis. Semplicemente imperdibile. USCITA PREVISTA: 7 APRILE.
Mistress AmericaMistress America – Noah Baumbach

Due giovani donne, destinate a diventare sorellastre, si conoscono nella caotica New York. Il loro incontro, attraverso una serie di incredibili (dis)avventure, le cambierà per sempre. Splendido gioiello americano, commedia intelligente e mai banale, Mistress America è un film da non perdere. Merito della splendida performance attoriale delle due protagoniste (Greta Gerwig e Lola Kirke) e di una grande sceneggiatura solida e attuale. Vi stupirà. USCITA PREVISTA: 14 APRILE.

Le confessioni filmLe confessioni – Roberto Andò

Amore, passione, intrighi, politica e religione. Sono questi gli ingredienti alla base del nuovo lavoro del regista Roberto Andò che ha per protagonista un impeccabile Toni Servillo. L’attore feticcio di Paolo Sorrentino questa volta impersona un monaco italiano destinato a far saltare il G8 tra i più importanti esponenti della politica mondiale. Un lavoro da non perdere, che dimostra ancora una volta quanto il cinema italiano quest’anno abbia voglia di raggiungere un respiro sempre più internazionale. USCITA PREVISTA: 21 APRILE.

Alvise Wollner

 

[Immagini tratte da Google Immagini]

“Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia”

Recensione de Il vecchio che leggeva romanzi d’amore di Luis Sepulveda

C’è una foresta senza limiti a El Idilio, di quelle con l’aria calda e pesante che ti si appiccica alla pelle come una pellicola, di quelle il cui cielo coperto pare una pancia d’asino rigonfia e si sa che da un momento all’altro si apriranno le cataratte del cielo. Lì, a bordo di una canoa, ci arriva Antonio José Bolivar Proaño, un colono bianco. Il suo passato è un ritratto di coppia con assenza: si sposa a tredici anni con una ragazzina che ama molto ma dalla quale non riesce ad avere un figlio, motivo questo che costringe la coppia ad allontanarsi dal loro paese natio. Si trasferiscono così ai margini della foresta ecuadoriana ma quando la donna resta finalmente incinta muore di parto e Antonio José Bolivar Proaño prosegue la sua vita, solo, accanto agli indios. Sono loro che gli insegneranno i modi per sopravvivere nella foresta. Un giorno, tuttavia, andando a caccia, viene morso da un serpente chiamato IX e arriva moribondo al villaggio shuar più vicino: essi lo curarono, lo accudiscono, gli salvano la vita. Presso di loro conosce il suo compagno di battute di caccia che però un giorno viene ucciso per errore da alcuni coloni bianchi giunti lì in esplorazione. Antonio José Bolivar Proaño si trasforma rapidamente in un assassino per vendicare l’uccisione dell’amico ma lo fa alla “maniera dei bianchi”, causando cioè la morte del nemico con un fucile e non con dei dardi velenosi come gli avevano insegnato gli indigeni shuar. Da quel luogo verrà dunque cacciato, esiliato dagli stessi indios che non riescono più a riconoscerlo come parte integrante della loro famiglia. Antonio José Bolivar Proaño vivrà quindi i restanti anni della sua vita a El Idilio, leggendo romanzi d’amore che pensa possano riempire il vuoto lasciato dalla morte della moglie e mettendo a disposizione degli abitanti del posto le sue conoscenze sulla foresta nella caccia ad un animale pericoloso.

SEPULVEDAScritto con una semplicità naïve in memoria dell’attivista ecologico assassinato Chico Mendes, la struttura narrativa di questo romanzo si arena con determinazione in quegli spazi vitali propri dei nativi indiani Shuar che sanno scuotere la coscienza del lettore come dardi velenosi conficcati in cuori pulsanti. La foresta rigogliosa dell’Ecuador, infatti, di fronte alla costante minaccia di essere trasformata in terra desolata per colpa di cacciatori d’oro o squallidi avventurieri lotta e si ribella. Solo chi sa interiorizzare il linguaggio segreto della terra ed entrare in armonia con essa si salva e vive. Antonio José Bolivar Proaño si fa dunque simbolo della resistenza, resistenza contro le macellazioni anti-ecologiste dei bianchi, resistenza contro la furia e la cattiveria umana come a dire che opporsi alla barbarie in-naturali è ancora possibile. Non sa solo resistere però, ai ricordi e alla vecchiaia, a quei tafani che rodono miserabilmente le nostre solitudini, a quelle leggi immutabili proprie degli uomini. Leggere romanzi d’amore pare dunque essere l’unico antidoto efficace, perché nessuno riesce a legare un tuono, e nessuno riesce ad appropriarsi dei cieli dell’altro nel momento dell’abbandono. Come a dimostrare che non resta che continuare meravigliosamente a respirare.

Luzia Ribeiro da Costa

[immagini tratte da Google Immagini]