9 giugno 2019 lachiavedisophia

I luoghi della relazione | La Via della Lana 2019

All’interno di La Via Della Lana – Follina 2019
Ritorno in Fabbrica

I LUOGHI DELLA RELAZIONE
Domenica 9 Giugno – Ore 11.00
Magazzino Coloranti – Lanificio Paoletti

L’architettura non è la costruzione: l’architettura, come diceva il grande maestro Le Corbusier, “non è fatta per tener su” ma “per commuovere”. Come può l’architettura commuovere? Può farlo quando si apre all’etica, quando pone al centro l’uomo e la sua natura relazionale. L’architettura che non fa questo è mera costruzione, o un mero oggetto di design. L’incontro dunque propone quell’architettura che si occupa dell’uomo disegnando un ambiente di vita che sia armonico, salubre e sostenibile, e che sia propositivo di uno stile di vita dignitoso e sociale. In esso la relazione tra la parte materiale e tangibile dell’architettura si trova strettamente legata a tutta quella parte immateriale propria dell’uomo. La relazione sta alla base di qualsiasi cosa e qualsiasi esistenza senza relazione è una non-esistenza. Così una casa senza vita non è una casa e lo stesso vale per ciascun luogo; un luogo vivo è un luogo aperto, cioè capace di incontrare la diversità e trovare in essa il senso profondo di una ricchezza. Se è vero che un luogo si costituisce di una componente immateriale oltre che della sua concretezza, allora bisogna recuperare il senso e significato profondo dello spazio.

INTERVENGONO
Elena Casagrande, direttrice editoriale La Chiave di Sophia
Claudio Bertorelli, paesaggista urbano, fondatore Aspro studio. Ha una formazione ibrida per definizione e una naturale inclinazione di ricerca verso i luoghi del contemporaneo. Dagli studi classici alla Facoltà di Ingegneria di Trieste, dove ha svolto attività didattica e fondato LAST – laboratorio di produzione dei master post-lauream, fino alla creazione delle due strutture – Centro Studi Usine (2002) e Aspro Studio (2003) – con le quali ha portato a termine molti interventi e processi di rigenerazione urbana e sociale. Nel 2007 ha ideato Comodamente, primo festival in Italia andato in scena in soli luoghi dismessi. Dal 2014 al 2016 è stato direttore della Fondazione Francesco Fabbri. Partecipa con regolarità a seminari, workshop, talk, giurie e comitati scientifici. Nel 2017 è stato invitato come esperto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo a portare i propri contributi alla prima piattaforma nazionale “Futuro Periferie” e ha contributo alla stesura dei contenuti della nuova Legge Regione Veneto 6 giugno 2017 n. 14 sul “Contenimento del consumo di suolo e rigenerazione urbana”.
Matteo Maggiò, architetto, La Maggiò Engineering & Construction.
Ha studiato architettura all’Università di Architettura IUAV di Venezia dal 2011 al 2017. Ha svolto un Erasmus al Politecnico di Barcellona nel 2014, e all’Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de Versailles nel 2015-16. Nel 2017 ha fatto uno scambio internazionale a Santiago del Cile presso l’Università Finis Terrae per sviluppare il suo progetto di tesi sul riciclo dell’arcipelago abbandonato della Laguna di Venezia. Ha lavorato a Cape Town nel 2013 presso DHK Architects e a Madrid nel 2016 presso Paredes Pedrosa Arquitectos. Attualmente segue il progetto GENESI House, un prefabbricato modulare sostenibile che ha sviluppato grazie a LA MAGGIO’ Engineering & Construction e che offre nuove soluzioni per abitare i paesaggi contemporanei.

Evento ad ingresso gratuito
Per informazioni: info@lachiavedisophia.com

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