17 aprile 2015 Nicole Della Pietà

A te, amore sincero

“Per tutta l’adolescenza ho cercato quell’amore, quello che solo tu mi hai saputo dare,quello che solo tu potevi trasmettermi guardandomi correre verso di te.
Il profumo dei fiori del giardino ancora mi inebria, è come se fossi ancora li accanto a te, Come potessi vederti, ascoltarti, viverti.
Ci sono svariati tipi d’amore, noi due lo sappiamo forse meglio di chiunque altro, vero? L’amore bugiardo, l’amore malato, l’amore che si approfitta, perché il mondo di sentimenti snaturati, e sradicati dalla terra che ha dato loro la vita, pullula. Ciò che manca è la semplicità, la purezza di emozioni così grandi da far diventare qualcuno altro più importante di te.
Mi dicevano sempre che io ero la cosa che più hai amato nella tua vita, la consapevolezza di ciò, di essere amata da un uomo come te, mi ha sempre fatto credere di essere “giusta”, di non dovermi vergognare per l’essenza della mia anima. Nessuno, nemmeno tu però, mi ha spiegato come poter far a sopperire al vuoto che il tuo calore ha lasciato. Continuò a cercarti sai? Nello sguardo della gente, in un gesto gentile, in una parola confortante. Io cercò te. Tento di scovare in chi mi circonda ciò che emanava la tua anima. Perché in fondo ciò che mi manca di più è la quotidianità, la nostra. Le nostre chiamate, quelle notti passate nella cameretta a cercare chissà cosa nel cielo col binocolo…le passeggiate lungo la via di casa durante il Natale.

Sono tornata davanti quella casa, ma non era più la tua. Le tue scale, non c’erano più..i gradini sui quali sedevo mirando te nel giardino..non esistono più…non vi è più traccia del tuo giardino, del balcone dal quale mi guardavi…però entrando nella via, ho visto noi. Una piccola me, un grande te. La mia mano nella tua. Ho percepito la sicurezza, la protezione, il senso di serenità che solo tu sapevi darmi.
Sai chi mi ha fornito gli strumenti per lottare? Chi mi ha sempre resa consapevole della forza insita nel mio essere, nei miei pensieri, nelle mie azioni? Tu.
Lotterò sempre, perché so che gli uomini veri esistono, che l’amore vero esiste, senza riserve, paure o violenze. Io l’ho vissuto, ne vivo ancora oggi a distanza di anni dall’ultima volta che ho incrociato il tuo sguardo complice e fedele.
L’ho vissuto con te.
Tu sarai sempre il modello di uomo perfetto, che la mia mente e il mio cuore cercano ovunque. Perché, nonno, quando hai accanto una persona incredibile a dispiegare le meraviglie che il mondo ha in servo per te, non potrai mai accontentarti, non potrài mai acconsentire o scendere a compromessi.”
Questo spazio non serve solo e unicamente alla denuncia di eventi drammatici, serve soprattutto a dare la speranza a chi, purtroppo, l’ha persa. Il mondo in cui viviamo non sempre si dimostra gentile, non sempre rispecchia gli ideali che ognuno di noi crea nella sua mente.
John Lennon scrisse che quando si impara ad amare se stessi si potrà amare l’altro e farsi amare da quest’ultimo. La propria felicità non può dipendere dalla presenza di qualcuno, non si può e non si dovrebbe mai investire qualcuno della responsabilità che comporta la propria felicità.

L’amore, l’unione che ne deriva, non sono unici, non capitano per sbaglio, si costruiscono, su fondamenta forti e resistenti.
Crescere nell’amore fa comprendere e scoprire come questo si manifesti davvero, come la purezza di tale emozione non possa mai condurre alla sofferenza.
Per quanto sia faticoso, per quanto la solitudine possa travolgere e soffocare durante la notte, per quanto le lacrime possano scorrere fin al punto di non sentirle più scendere, non accontentatevi.
Prendete l’amore più grande che avete mai conosciuto, custoditelo, innalzatelo ad esempio.
Siate memori della felicità, ricostruitela.
Non accontentatevi, non siate voi le prime fautrici della vostra sofferenza.

IODICOBASTA.ETU?

Nicole Della Pietà

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Comments (3)

  1. anna girotto

    Toccante testimonianza d’amore e rispetto…parole, queste e soprattutto sentimenti ormai desueti o distrattamente e distortamente considerati …
    Mi si apre il cuore a leggere queste parole provnire da una giovanedonna che invece avrebbe tanti motivi per essere dura e cinica…che dire….grazie come figlia…come zia e come donna…dal profondo del mio cuore

  2. anna girotto

    Toccante testimonianza d’amore e rispetto…parole, queste e soprattutto sentimenti ormai desueti o distrattamente e distortamente considerati …Mi si apre il cuore a leggere queste parole provenire da una giovane donna che invece avrebbe tanti motivi per essere dura e cinica…che dire….grazie come figlia…come zia e come donna…dal profondo del mio cuore

  3. anna girotto

    E soprattutto…grazie per avere capito chi era VERAMENTE tuo nonno….un abbraccio di incoraggiamento a proseguire nella tua vita e nella tua professione con tanta bellezza di spirito

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